Antonio Canova e Giannantonio Selva si dirigono a Napoli. Nel suo diario il Canova appunta la notizia di scavi appena iniziati nell’area della città antica. “Si giunse poi poco prima del fiume Garigliano ove sono un grande acquedotto antico con avanzi di un grande palazzo e vidi che avevano cominciato a scavare per scoprire altri fondamenti, vidi anche un avanzo di una spezie di rotonda. Passassimo il ponte che traversa il detto fiume

 

  • P. Mangia, Canova, la passione per l’antico di artisti e collezionisti, Roma 2009
  • L. C. Tucu, Alla scoperta dell’Antichità: diari di viaggio di Antonio Canova e Giannantonio Selva nel percorso Roma-Napoli, in Quaderni Coldragonesi 3, Colfelice 2012, pp. 59-72